20 gennaio 2020, Blue Monday il giorno più triste dell'anno

Il terzo lunedì di gennaio - quest'anno sarà il 20 gennaio - viene riconosciuto internazionalmente, e ripeto internazionalmente!, il giorno più triste e deprimente dell'anno, il Blue Monday. 

Quel gran genio di Cliff Arnall, psicologo inglese che evidentemente quel giorno aveva lo studio deserto, si è messo lì e ha calcolato la data della giornata mondiale delle tristezza, del malumore e dello sfavamento totale. Non è stata una pensata così, campata in aria: il Blue Monday nasce da un algoritmo, da una complessa operazione matematica combinando dati certi e incerti e ottenendo una data sicura. Oltre allo studio vuoto, anche la segreteria in ferie aveva, altrimenti un modo di ingannare meglio il tempo l'avrebbe trovato di certo.

Le buie, corte e fredde giornate di gennaio; le feste natalizie ormai un ricordo; le libbre acquisite mangiando tacchino farcito e christmas pudding (non chili e non panettoni e ricciarelli, siamo in Inghilterra); la spesa esosa per regali inutili a persone ingrate; l'avere già disatteso in neanche due settimane metà dei buoni propositi per l'anno nuovo. Questi gli elementi fondamentali da cui il bravo Cliff Psycho Arnall deduce che il terzo lunedì dell'anno sia ragionatamente il giorno ideale per abbrutirsi, per disertare lavoro e altri impegni, per ciabattare in casa senza nemmeno lavarsi, per piangersi addosso come se non ci fosse un domani.

A questo punto ti chiedi: Ok, questo tipo è un medico, ha diagnosticato il male, avrà trovato anche una cura? Certo che si! E che cura! La profilassi per combattere il Blue Monday, secondo il simpatico psicologo è farsi un viaggio, meglio se lontano, meglio se lungo. Un viaggio? Non so come siate messi in Gran Bretagna ma da noi fra canoni Rai, assicurazioni auto, ricalcolo mutui in ecu e in bitcoin, tasse scolastiche, immancabile elettrodomestico che non ha varcato il Capodanno (nella fattispecie personale frigo, lavastoviglie e ferro da stiro) di fare un viaggio non se ne parla proprio. Come sarà venuto in mente a Doc Arnall di affliggerci prima con questa scoperta psico-scientifica, di cui francamente nessuno sentiva necessità, per poi coglionarci con un "fatevi un bel viaggetto" ? Io lo so. Non aveva lo studio vacante o la segretaria in ferie. La ricerca socio-antropologica gli è stata commissionata alla bella posta e, senza dubbio, a pagamento da un'agenzia di viaggi che nel mese di gennaio non batteva
chiodo. Ah dottor Cliffe, ma vedi di andaffan....!
Ho letto questa curiosa notizia sul web e ho pensato di girarvela. E voi? Che ne pensate? Il Blue Monday vi tocca in qualche modo o per voi è un fottutissimo lunedì come tanti altri? Come ogni lunedì che segue all'inutile e celerrimo weekend durante il quale avreste voluto disfare e rifare il mondo e invece avete a malapena steso la lavatrice delle spugne o dismesso e rimesso il copridivano o pulito la lettiera al gatto?

Commenti

Posta un commento

Post più popolari