Génie la matta di Inès Cagnati, romanzo bellissimo quanto disturbante
Ho letto un libro che, potenzialmente, poteva essere uno dei più belli degli ultimi anni, se non di sempre. La storia di una donna e di sua figlia, concepita da una violenza, costrette a vivere ai margini, in una società rurale che le emargina e le deride, fino a schiacciare ogni barlume di speranza. Génie la matta di Inès Cagnati ha una trama straziante straordinaria, che ti avvolge in bozzolo di dolore senza darti respiro ma, tuttavia, senza darti possibilità di smettere di leggere. Ti fa star male ma continui a leggere, fino alla fine. Genie, emarginata da tutto tiene a distanza la figlia Marie, soprattutto a distanza affettiva. Nonostante questo, Marie non smettere di riversare sulla madre un amore senza limiti, viscerale e assoluto. Intorno a loro una famiglia e una comunità giudicanti e spietate che ripudiano Geniè e la figlia illegittima. Nonostante la trama sia veramente coinvolgente e nonostante la voce narrante fredda e senza la minima retorica...




